GENETICA DEI COLORI
Questa è solo una pagina di presentazione e generica della genetica dei colori dei gatti. Per informazioni più dettagliate, vi consiglio i corsi di ABC Pets
I colori (pattern) base dei gatti sono: il Black (n) e il Red (d), tutte le altre varianti sono mutazioni o diluzioni ed eventuali disegni del mantello date da specifici geni che intervengono sui colori base. Il bianco (w) anche se viene molte volte considerato un colore, in realtà è “coprente” del colore originale.
Agouti ("tigratura")
Il mantello tigrato, o tabby, è il tipo selvatico originale, quello primordiale da cui, per mutazione, sono derivati tutti gli altri mantelli. Il gene Agouti fa in modo che ogni singolo pelo non sia di un unico colore. Il non agouti (solido) è una mutazione dell’agouti che fa sparire le bande chiare, dando vita al colore solido uniforme.
Le tigrature devono essere ben definite, e uguali su entrambi i lati del corpo e prevedono una “impronta del pollice” sulle orecchie. Le zampe sono uniformemente rigate, e la coda uniformemente anellata.
Blotched Tabby "Classic Tabby" (22)

Sul dorso sono presenti tre grosse linee: una centrale dalla testa alla coda e le altre due, ben evidenti e separate, parallele alla prima. Sui fianchi e sulle spalle è presente un disegno a farfalla le cui ali superiori e inferiori sono nettamente disegnate.
Mackerel Tabby (23)

Le linee del cranio, del collo, e della colonna vertebrale non sono interrotte. Sui fianchi, sulle spalle e sulle cosce sono ben disegnate strisce sottili, continue e parallele.
Spotted Tabby" (24)

Il gene che definisce lo sponde interrompe le tigrature e modella le macchie in piccoli spot, preferibilmente rotondi e regolari, che si distribuiscono uniformemente su tutto il mantello. Le macchie devono essere separate e non allineate, perché altrimenti si deve parlare di mackerel interrotto.
Ticked Tabby (25)

Ogni pelo presenta bande di colore diverso regolarmente alternate. La radice del pelo è albicocca, mentre la punta del pelo presenta il colore di base. Più bande sono presenti nel pelo, più il mantello è apprezzato.
DILUIZIONI
La diluizione è data un gene che agisce sulla distribuzione spaziale dei granuli di pigmento senza alterarne la forma. Questa diversa distribuzione causa una minore riflessione della luce dando al mantello una minore intensità di colore.
DENSO

Black (n)

DILUITO

Blue (a)

Red (d)


Cream (e)
I colori Chocolate (b) e Cinnamon (o) sono delle mutazioni del Black (n), date dalla diversa forma dei granuli di pigmento.
I colori Chocolate (b) e Cinnamon (o) e i loro relativi diluiti Lilac (c) e Fawn (p), NON sono ammessi nello standard del gatto siberiano.
DENSO

Chocolate (b)

DILUITO

Lilac (c)

Cinnamon (o)


Fawn (p)
i mantelli "metallizzati"
Le colorazioni “metallizzate” ad oggi presenti e trovate geneticamente nel gatto siberiano sono sono:
- Silver (s): Da una colorazione argentata e una banda più ampia nei gatti agouti (tigrati). Gene Dominante;
- Smoke (s): Lo smoke è dato dallo stesso gene del silver, ma su gatti non agouti. Gene Dominante;
- Sunshine (u): Si manifesta in gatti agouti, dando una colorazione bionda chiara della banda. Può manifestarsi contemporaneamente al silver. Gene Recessivo;
- Dark Sunshine (u1): Questa colorazione è data dal sunshine + eterozite per l’agouti. D’aspetto risulta un colore più intenso e con il tabby più marcato. Gene Recessivo
- Extreme Sunshine (u2): Il manto assume una colorazione più calda rispetto al sunshine e le zampe hanno riflessi bianchi. Gene recessivo
Le nomenclature delle nuove colorazioni (sunshine, dark sunshine, extreme sunshine) non sono ancora state definite e standardizzate per tutte le federazioni e associazioni feline.
SUNSHINE
DARK SUNSHINE
EXTREME SUNSHINE
Altri mantelli “metallizzati” ma ad oggi non presenti nella razza siberiana sono:
- Golden (y): principalmente nella razza Persiana;
- Amber (t): presente solo nei Norvegesi delle Foreste;
- Caramel (m);
- Serdolic (z)
- Russet (z1);
- Copper;
IL TIPPING
Il gene Inibitore è responsabile dell’ampiezza della banda nei gatti “metallizzate. In base all’ampiezza della banda si hanno manti differenti con nomi differenti. L’espressione migliore del gene inebitore si esprime con i manti silver (s), in cui la banda è bianca. Nei manti con base calda (sunshine, extreme sunshine, ecc…) con banda stretta la colorazione rimane calda, con banda larga la base del pelo parte bianca/chiara, scaldandosi fino ad arrivare alla colorazione originaria.

SMOKE
Lo smoke si manifesta solo nei gatti “solidi” (non agosti), solo una piccola parte prossima alla radice è bianca argento.

SILVER
Il silver si manifesta nei gatti “tigrati” (agouti), le tipiche bande giallo-albicocca spariranno e verranno sostituite dal colore argento su cui è dipinto il disegno tabby.

SHADED
I mantelli Shaded risultano più sfumato rispetto allo smoke/silver, perché la punta colorata ricopre circa 1/3 della lunghezza del pelo

CHINCHILLA
Il chinchillà, presenta il sottopelo argento candido e le punte scure; solo il muso, le orecchie, i fianchi e la coda sono leggermente ombreggiati. Il mantello non deve presentare tracce di tigratura: solo la punta è colorata per circa 1/8 della sua lunghezza.
LE Tortoiseshell
Le tortoiseshell, o semplicemente tortie (f), sono solo femmine (geneticamente le femmine possono portare 2 colori), hanno un mantello rosso e nero (o cream e blue nella versione diluita), in cui i due colori sono variamente mescolati sul corpo. Le tortie che presentano anche del bianco, le cosiddette tricolore (02), si chiamano tecnicamente calico. In questo caso la distribuzione di colore tra rosso e nero è meno mescolata rispetto alle tortie, ma presenta chiazze di colore più definite.
Le tortie possono anche presentare marcature tabby: in tal caso vengono denominate torbie. Si sono verificati anche casi di maschi tortie, ma tendenzialmente sono sterili.

Tortie

Calico

Torbie
Il Colourpoint - Neva Masquerade
Il Colourpoint, non si manifesta soltanto nella razza siamese ma anche in altre razze, il siberiano colourpoint è detto “Neva Masquerade”. Il Colourpoint determina la pigmentazione dei peli solo alle estremità: muso, orecchie, naso, genitali (nel maschio), coda e zampe. Il contrasto tra la pigmentazione beige bianco-ghiaccio del corpo e le estremità più scure è netto, anche se il mantello tende a scurirsi con l’età e in quei gatti che vivono in climi più freddi.
È stato infatti provato sperimentalmente che la temperatura influenza la colorazione del mantello a motivo siamese: la bassa temperatura sulla superficie del corpo rende il pelo più scuro, invece l’alta temperatura lo schiarisce. Alle estremità del corpo del gatto, dove la temperatura è sempre più bassa rispetto agli altri distretti, si evidenzia una concentrazione di pigmento più elevata e quindi le punte diventano più scure. Gli occhi sono di un colore che va dall’azzurro al blu intenso e taluni soggetti possono mostrare strabismo convergente. Nelle estremità del Neva Masquerade si possono manifestare tutti i colori con i relativi diluiti e tutte le tigrature. Il Neva “black point” si chiama seal, perché il nero assume una colorazione “seppia”.
